Campane Tibetane

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Da anni al Cielo di Nut ci occupiamo della vendita di Campane tibetane. Nel tempo abbiamo cercato di trovare singing bowls sempre più belle e possibilmente antiche, dapprima selezionando i fornitori e successivamente anche recandoci sul posto e scegliendo in prima persona una per una le magiche campane. Abbiamo deciso di costruire un sito apposito per le campane tibetane (di cui esiste comunque un reparto nel nostro negozio "madre" Il Cielo di Nut) perché abbiamo a disposizione un vastissimo assortimento di campane antiche di vario stile che reclama, a nostro parere, uno spazio adeguato alla loro importanza. Si tratta di una collezione probabilmente unica in Italia, che raggruppa diverse tipologie di campane tra cui le Assam, larghe e svasate con i bordi piuttosto bassi, le Thadobati, con fondo piatto e pareti quasi verticali, le Jambati, che sono le Singing Bowls più grandi e forti che la tradizione ci abbia tramandato, le Ultrabati, sottili eppure maestose con labbro pronunciato e rivolto verso l'esterno, ed infine le Remuna, chiamate anche Copraybati, Bihar, Lotus, Kobera a seconda del dialetto indiano o nepalese adottato, che sono tra le Singing Bowls più leggere, hanno pareti sottili e sono caratterizzate da una sporgenza conica al centro. Siamo certi di rendere loro onore con una vetrina dedicata.
Con gioia ci assumiamo quindi l'onore-onere di conferire densità economica a qualcosa che ha pretesa di annichilire il campo gravitazionale e squarciare con un suono il velo di Maya. Si tratta infatti di oggetti senza prezzo, pezzi unici impregnati dell'energia di anni di preghiera, rituale, devozione...e chi conosce le energie sottili sa quanto possa portare in dote una coppa rituale, quale è la Singing Bowl, che abbia vissuto e condiviso la vibrazione di un monastero tibetano.
Ciò che la vista, il tatto e l'udito percepiscono di fronte ad una Singing Bowl è il 6% di ciò che realmente è celato al suo interno, esattamente la stessa proporzione che esiste tra la materia visibile e la Materia Oscura (Fisica Quantistica), il Vuoto (Buddhismo), il "Mu" (Zen). Grazie alla fiducia accordatami da colui che, guidato spiritualmente, trova e mi affida questi tesori, ho oggi l'autorità di vestire questi oggetti magici, e ancorarli alla realtà, mantenendo però libere le loro ali affinché possano esprimere, qui e adesso, tutta la loro millenaria saggezza.

Chi conosce i prezzi delle campane antiche potrà stupirsi di quanto quelli proposti siano bassi: non lo si interpreti come indice di scarsa qualità (troppo spesso siamo abituati a dare un giudizio di qualità in base al costo), ma di volontà e di patto per far rivivere in colui che vorrà accoglierle la vibrazione profonda ed equilibratice di un oggetto autenticamente "magico", in un tempo come quello attuale in cui questo aiuto energetico è diventato inderogabile e urgente.                                                          

Comprenderemo in queste pagine solo le campane tibetane antiche, mentre quelle nuove troveranno spazio come di consueto nella pagina de Il Cielo di Nut. Sono naturalmente tutte presenti nel negozio fisico di via Madama Cristina (Il Cielo di Nut, via Madama Cristina 80 bis/g, 10126 - Torino), per cui chi lo desidera - e lo consigliamo caldamente - potrà venire direttamente in negozio e provare dal vivo queste meraviglie. In questo modo sarà anche possibile trovare il battente più adatto.
Le campane non sono dotate di battente, poiché non è possibile attribuire un battente "standard"; è invece necessario individuare il battente più adatto come dimensione ed eventualmente rivestimento (feltro o pelle). Per estrarre tutte le tonalità, le armoniche e la ricchezza di suono di una campana occorre infatti miscelare alchemicamente non solo due elementi, bensì tre: la campana, il battente e la mano di chi suona. E' evidente quindi che tale associazione può essere realizzata solo personalmente, da chi è alla ricerca della propria campana. In negozio sarà possibile provare e scegliere il battente più adatto tra quelli proposti e realizzati a mano con essenze legnose differenti, con una raffinatezza che si spinge fino all'accoppiamento di un legno dell'impugnatura diverso dal legno della testa; anche i rivestimenti possono essere molto differenti, dalla pelle sottile a quella più spessa, dagli strati di feltro di diverso spessore, alla lana cotta...
Per quanto riguarda la datazione, non abbiamo fatto test specifici ma abbiamo la certezza che tutte le campane che presentiamo siano antecedenti alla metà del 1800. E' molto probabile tuttavia che alcune di esse siano ampiamente più antiche...

Ringraziamo Paolo Mujukkei Gondino per le informazioni che ci ha concesso di riprendere dal suo sito (www.ilsuonosenzasuono.it) e per la sua amorevole precisione nel realizzare i battenti "speciali" che possiamo offrire a chi decide di non accontentarsi...

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